L’OMBRA ERRANTE DI VILLA BORROMEO

 

Cesano Maderno

IL FANTASMA DELLA VILLA

di Britombar, l’exploratore del mistero

disegno di GVMass

 

 

Sono passati alcuni anni da quando il piccolo sarcofago di una bambina è stato riportato alla luce, violando “il riposo eterno dei membri della famiglia Borromeo che non dev’essere in alcun modo profanato”, come recita un antico monito: Ersilia Borromeo riposava nel feretro ligneo da molte decadi quando fu estratto ed analizzato, durante gli scavi per la restaurazione della splendida Villa Borromeo di Cesano Maderno. Dopo quell’accadimento, al calar della sera, sono stati in molti ad aver avvistato come una bianca ombra errante o essere stati colti da improvviso tremore e paura, avvertendo la sensazione di essere sfiorati da dita ghiacciate: la madre della bambina non trova riposo e costantemente si aggira cercando la tomba su cui piangere. L’etereo fulgore della donna aleggia nel giardino della Villa e nei sotterranei, sempre in cerca, sempre inquieta per la perdita della figlia e della tomba come unico ricordo, ma sottratta alla terra, dove giaceva da oltre due secoli. Persino tra i colonnati della Villa, cui rinunciò a vivere per ciò che di terribile le ricordava, l’ombra della donna si avventura. E molti sono coloro cui pare di non essere soli nell’attraversare i lunghi corridoi e le alte stanze: in una notte buia e piovosa, una di quelle notti in cui nemmeno la luce della luna vìola la quiete del buio, fu ripresa dalle telecamera un’aura chiara che, rasentando il muro, rapidamente scomparve in un quadro, come inghiottita. Il quadro di Adele Borromeo.

 

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