(ASPETTANDO) IL MAGAZINE DEGLI “EXPLORATORI”

Effettivamente ci siamo fermati un attimo quest’estate, ma non è stata pigrizia o disinteresse. Anzi. La realtà è che ci è stato proposto da un editore, con un’ottima presenza e distribuzione sul territorio, di provare a realizzare una rivista, un magazine a nome Exploratori della Domenica. Voi cosa avreste fatto? Noi non ce la siamo sentita di dire di no. E quando mai ci sarebbe ricapitato?

Rinunciando così anche a parte delle ferie ci abbiamo provato, ma non ce l’avremmo mai fatta senza l’aiuto determinante di Paolo M, un personale amico di vecchissima data (insieme avevamo fondato una rivistina, venduta davanti alla chiesa, già a quattordici anni). Qui nelle vesti di responsabile editoriale, Paolo, ci ha aiutato nell’operazione di trasformare i contenuti del web in qualcosa di più adatto al supporto cartaceo, pilotando e migliorando ulteriormente il prodotto, in modo da renderlo molto diverso da quello già veicolato qui.

Paolo, dalla grande esperienza nel settore, ci ha aiutato così a costruire un magazine più ricco e più completo del sito, soprattutto diverso anche grazie all’aggiunta di parti totalmente nuove, realizzate solo per la rivista.

 

Ora siamo in dirittura d’arrivo, l’uscita è prevista per il 13 ottobre.


La rivista è stata voluta da un conosciuto e apprezzato editore che vanta una rete di testate settimanali, distribuite soprattutto nel nord-ovest. Mica male. Non diciamo di più per scaramanzia.
Di seguito riportiamo parte dell’editoriale (ancora provvisorio) che Paolo M ha scritto, motivando e interpretando l’operazione a modo suo.
Contiamo sulla vostra tolleranza

 

 

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DALL’EDITORIALE DI PAOLO M

Un diario un po’ breviario

 

C’è un che di temerario nel far tenere un discorso ad un manipolo di escursionisti del tempo libero; il bello del cammino è ciò che vedi e che incontri, come si fa a tradurlo in parole senza rovinarlo? (…) La Brianza e il Lario non si possono separare dalla storia millenaria che ha reso queste terre così affascinanti, e c’è in giro da queste parti più bellezza da vedere, aria da respirare e compagni da scoprire di quanto non si immagina; per questo ci siamo convinti che si poteva confezionare il diario in modo più stabile (…) abbiamo incontrato un editore del territorio, che dal racconto dei fatti della settimana ha tirato fuori un mestiere, ci siamo piaciuti e abbiamo messo mano a un progetto.

(…)

Affidiamo al giudizio del lettore un primo estratto del nostro diario itinerante che è diventato una specie di breviario (nel senso che gli articoli sono brevi e fatti per diffondere il Verbo dell’Exploratore).

 

 

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