LÀ DOVE GIRANO LE… PALE

 

Riguardo le pagine del mio blocco-appunti  “Giri” e rileggo di una passeggiata programmata con mio marito a fine autunno là dove la corrente del Lambro fa ancora girare le pale di uno dei quattro mulini, producendo così energia pulita.

Un tempo tutti e quattro i mulini di Baggero, piccola frazione di Merone, venivano sfruttati per muovere sia le macine utilizzate dai mugnai che la smerigliatrice di un antico zoccolificio. L’ingresso all’antico mulino così come quello dello zoccolificio “Sangiorgio” – la cui attività si tramanda da generazioni – e dell’hotel-ristorante “Il Corazziere” – che ha creduto nel recupero del mulino – si affacciano sulla piazzetta del borgo da dove ha inizio la nostra rilassante escursione.

 

[…] La luce radente del mattino illumina i prati circostanti ed impreziosisce i pochi fiori rimasti che, bagnati dalla rugiada, sembrano gocce di cristallo. Alcuni campi coltivati a granoturco attendono lo sfalcio, ma c’è ancora chi come Angelo si preoccupa di anticipare la raccolta meccanica staccando a mano le pannocchie di mais da offrire agli animali come fosse un assaggio dei pasti invernali. Lo scenario cambia quando, attraversando il parco pubblico di Brenno, ci si trova quasi catapultati in un paesaggio alpino, con tanto di baita in legno, parco giochi e area attrezzata per il pic-nic.

Ma chi immaginerebbe che in quest’area, attraversata dal torrente Bevera, affluente del Lambro e a tratti un po’ “wilderness”, si possa nascondere anche un’anima rock? Questa baita – il Rock Pub Chalet – in certe serate si trasforma in una rampa di lancio per band che suonano jazz, rock, pop, soul… ed è anche pizzeria e punto ristoro.Vi torneremo per una serata in compagnia!

La nostra “sosta caffè” nell’accogliente saletta-bar del quagliodromo di Costamasnaga, adiacente all’area recintata per l’addestramento dei cani da caccia, mi ricorda che anche con Pia e Rita ci fermammo la scorsa primavera, un po’ infreddolite, dopo aver raccolto nei boschi umidi della Bevera le prime foglie di Aglio Orsino…

 

É vero! A breve le foglie aromatiche di un bel verde lucido rispunteranno e come agli orsi dopo il risveglio dal letargo invernale (da qui l’ appellativo di Orsino) regaleranno a chi le ama la piacevole sensazione di riattivare tutti i sensi!

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